Thinkering: un approccio educativo basato su un apprendimento caratterizzato dalla sperimentazione pratica; il termine nasce infatti dall’unione dei termini inglesi thinking, pensare, e tinkering, sperimentare.
In questo caso l’attività di Thinkering ha preso l’avvio dalla lettura di un libro, “i Mostrellini”, per esplorare l’ambiente in cui vivono e ciò che li circonda, per provare, riflettere e progettare in una collaborazione continua tra gruppi di bambini e bambine della classe 2B della scuola primaria di via San Giacomo.
L’unità didattica ha visto infatti diverse fasi.
Dalla lettura del libro “I Mostrellini” è partita una fase di esplorazione dell’ambiente, raccogliendo informazioni e ispirazioni. Le/i bambine/i, in gruppi, hanno quindi creato un bozzetto su foglio A5, sperimentando diverse idee e soluzioni per rappresentare un mostrellino, in un percorso condiviso con le/i compagne/i.
Prima di trasferire il disegno su foglio 50x70cm, bambine/i hanno riflettuto, in una collaborazione tra pari, sul loro bozzetto, valutando cosa funzionava e cosa no, e pianificando come migliorare il risultato finale, con un’esplorazione pratica del concetto di misura (quanto deve essere grande? come misurarlo? …)!
Il bozzetto di ogni gruppo è stato poi trasferito su cartelloni 50×70, realizzando il mostrellino e dando vita all’idea progettata.
Il tutto in una collaborazione stretta tra i piccoli artisti, che li ha sollecitati a un percorso di condivisione delle idee e motivati a prendere decisioni comuni.
Un progetto che ha incoraggiato bambine e bambini ad esplorare, sperimentare, riflettere e creare in modo autonomo e collaborativo il proprio mostrellino!
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