Grazia ed eleganza come risultato di esercizio e impegno: Arianna e la danza

La ballerina è l’emblema della grazia e leggerezza, ma si conquista con ore di lavoro in palestra!

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Chi non conoscerà mai il piacere di entrare in una sala con delle sbarre di legno e degli specchi, chi smette perché non ottiene risultati, chi ha sempre bisogno di stimoli per amare o vivere, non è entrato nella profondità della vita, ed abbandonerà ogni qualvolta la vita non gli regalerà ciò che lui desidera.” Questa frase, attribuita a Rudol’f Nureev, uno dei migliori ballerini nella storia della danza, rappresenta appieno cosa significhi danzare per un ballerino.  

Per ottenere la grazia e la leggerezza per danzare bene, sono necessarie ore passate allo specchio, alla sbarra, a fare e rifare i movimenti fondamentali che sono necessari per poter costruire poi le sequenze che ammiriamo nel balletto. 

Sono quindi ore e ore di impegno, di riscaldamento e allenamento, per poter conservare in salute il proprio corpo e poter ballare gli anni che consentono di acquisire la maturità espressiva che fanno diventare un vero ballerino. 
Ecco allora cosa Arianna, 13 anni, studentessa della Pertini, pensa della danza. 

La danza è arte, grazie a essa l’immaginazione vola. Ogni passo cancella le preoccupazioni e i pensieri negativi. La danza è fatica, ogni movimento durante gli spettacoli, i saggi, le lezioni aperte deriva da ore e ore d’impegno. La danza è passione, dà leggerezza e armonia. La danza è musica e interpretazione. La danza è disciplina, una scuola di vita sana e di condivisione con le altre allieve. 

La danza è tutto.” 

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